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  • Roberto Mallardo

Consigli utili come ristrutturare il vostro bagno di casa.

Il bagno non è solo una stanza funzionale, infatti si può trasformare nel rifugio nel quale possiamo godere dei nostro momenti di relax, magari in una vasca piena d’acqua, luce soffusa e musica in sottofondo.

L’ambiente bagno ideale nasce dalla perfetta correlazione tra aspetti tecnici e qualità estetiche, un buon progetto deve assicurare libertà di movimento e fluido svolgimento delle attività, valorizzando allo stesso tempo anche l’estetica.

Di seguito troverete 5 consigli utili per avere un bagno perfetto.


1. Ordine

Regola numero uno è avere ordine, non facciamoci prendere dall'ansia di non poter avere cabina doccia, doppio lavandino, wc, bidet … ricordatevi che dovete sempre avere spazio per stare in piedi, asciugarsi, muoversi e rilassarsi, quindi se non avete abbastanza spazio cercate di almeno di ottimizzarlo.

Per esempio, potreste optare per un'unica soluzione vasca-doccia nel caso non abbiate spazio a sufficienza per separarle; creare delle nicchie nel muro se non riusciste ad inserire mobiletti; scegliere una soluzione lavabo lavatoio, in commercio esistono lavabi con doppia profondità, per avere con in un unico spazio un lavabo ed un pratico e comodo lavatoio a vasca profonda.

Il bidet non è sempre necessario e potreste sostituito con un wc con idroscopino o sistemi igienizzanti molto efficaci.

Infine, prevedete molti contenitori da collocare sotto i mobili, comunque organizzate lo spazio in modo che ogni cosa abbia un posto preciso.

Nell' immagine di sopra il piano con vasca integrata in ocritec (lucido o opaco), grazie alla sua tavoletta, crea un doppio fondo raffigurando un tradizionale lavabo che si trasforma in un pratico e capiente lavatoio. Azienda Cerasa – Collezione Movida


2. Rispettare le misure

Altra regola fondamentale è rispettare le varie distanze tra i vari sanitari, ovviamente quando si ha un bagno grande questo problema non sussiste.


Distanza wc e muro: il wc deve essere collocato a minimo 15 cm dalla parete, mentre il bidet ne richiede 20.

Distanza wc e bidet: la distanza minima tra sanitari secondo la normativa è di 20 centimetri.

Distanza bidet doccia: Il bidet va istallato ad almeno 20 cm dalla doccia, che è la stessa necessaria distanza tra bidet e vasca.

Distanza wc e la doccia: Il wc deve stare ad almeno 10 cm da vasca o doccia in modo che entrambi risultino accessibili e non pericolosi.

Distanza bidet lavabo/ distanza wc lavabo: Sia la tazza del wc che il bidet devono stare a una distanza dal lavandino di almeno 10 cm, idem nel caso di due lavabi affiancati.

Distanza lavabo doccia/ lavabo vasca: La distanza minima tra questi elementi è di 5 cm.


Tutti i sanitari devono avere uno spazio antistante (di passaggio e di utilizzo) di almeno 55cm.


3. Doccia o vasca?

Questa sembra essere la domanda del secolo, è un dubbio che viene a chiunque, relax o praticità?

Cosa importante prima di effettuare questa scelta è valutare prima le proprie esigenze e necessità:

· Tempo a disposizione per dedicarsi all'igiene personale,

· Presenza di bambini o anziani con deficit motori,

· Spazio a disposizione,

Pro e contro per la scelta della vasca da bagno:

Una vasca da bagno è sconsigliata in un ambiente troppo piccolo e stretto, poiché occupa un grande spazio e riduce l’abitabilità dell’ambiente.

Inoltre le vasche sono sconsigliate a chi è sempre di fretta e non riesce a godersi i suoi momenti di relax, ma anche a chi vuole salvaguardare l’ambiente e risparmiare sulle bollette visto il consistente consumo d’acqua (si stima un consumo quattro volte superiore alla doccia).

Per quanto riguarda i lati positivi, sicuramente la vasca è la soluzione ideale se si hanno bambini in quanto consente di lavare i più piccoli in modo rapido e divertente.

Altro lato positivo della vasca è che può diventare un vero proprio mezzo di arredo, in commercio ne esistono tantissime tipologie che differiscono per modelli e materiali utilizzati per la loro realizzazione: rettangolari, rotonde, ovali, quadrangolari, da incasso o libere, in ceramica o vari metalli che si adattano perfettamente ai propri gusti e all'arredamento del vostro ambiente.

Nell'immagine notiamo il piatto filopavimento dell’azienda Duraplan


4. Rivestimenti

Scegliere il rivestimento giusto nel nostro bagno è importantissimo, ad ogni ambiente dovranno essere assegnate le piastrelle giuste, del materiale più consono, tenendo a mente tutte le loro caratteristiche in particolare resistenza, scivolosità e facilità di pulizia.

Rivestire tutti i muri non è obbligatorio, anzi quelli non soggetti a schizzi o usura possono essere lasciati liberi, anche per posizionare quadri.

Con la varietà di materiali in commercio c’è il vero imbarazzo della scelta. I materiali più diffusi sono la ceramica ed il gres porcellanato, disponibili in diversi formati, lavorazioni e spessori, segue poi la pietra naturale o la pittura smaltata ultimamente di grande tendenza ed infine il legno trattato come il teak, okoumè o ipè, molto resistenti all'umidità ed al bagnato.

In foto il bellissimo rivestimento in gres dell'azienda WowDesign - collezione Flow


5. I dettagli sono importanti

Anche nel bagno come negli altri ambienti non bisogna trascurare i dettagli, infatti esistono dei piccolo oggetti che migliorano la comodità nel quotidiano ed al contempo riescono ad abbellire l’ambiente decorandolo.

· Cesto portabiancheria:

accessorio che permette di raccogliere in un unico contenitore tutti i vestiti da lavare con il minimo ingombro lasciando l’ambiente in ordine. Possono essere a forma cilindrica o squadrata e di varie capienze, addirittura di può scegliere con una simpatica stampa sulla parte frontale

· Illuminazione:

dettaglio da non sottovalutare, infatti a seconda del tipo di luce e come vengono posizionate cambia l’atmosfera dell’ambiente. Una delle soluzione più proposte sono le lampade a parete che creano gradevoli giochi di luce aumentando il potere luminoso con particolari effetti ottici, altro accessorio è l’applique per lo specchio, oppure lo specchio a LED.

· Specchio:

questo elemento gioca un ruolo fondamentale che va scelto in base alle dimensioni e le caratteristiche del bagno non trascurando il design. La soluzione principale è quella di posizionarlo sopra il lavandino, in questo caso è importante che si abbini alle dimensioni ed al suo stile, per quanto riguarda le dimensioni invece, la larghezza non deve superare quella del lavandino ad eccezioni per motivi estetici ma basta che non di siano disarmonie di spazio.

Infine per la forma, si tende ad optare uno specchio tondo o ovale qualora i mobili abbiano una forma poco spigolosa.

· Lavabo:

le molteplici tipologie presenti sul mercatovsono infinite, dal classico al moderno, dal contemporaneo al retrò e possono essere a sospensione, a colonna, appoggio, incasso e semincasso.


Il prodotto che vi consiglio è stato di grande utilizzo negli anni ’80 ed è ritornato negli studi di progettazione con nuove forme. Con questo lavabo c’è la possibilità di arredare con un unico pezzo la stanza da bagno. Il lavabo in questione è Monowash di Ceramica Flaminia.

Monowash è un lavabo a colonna realizzato in un unico blocco di ceramica. La forma della vasca, quadrata con angoli smussati, e della colonna, leggermente ristretta verso il basso, ne fanno un elemento dalla geometria precisa ma dalle forme morbide. Un elemento particolare è lo spessore del materiale, ridotto al minimo per raggiungere il massimo delle possibilità espressive della ceramica.

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